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Le Iene, scoperta shock sul Coronavirus: “14 giorni non bastano per evitare il contagio”

Il programma d'inchiesta di Italia 1 ha mostrato come la Iena Alessandro Politi sia ancora positivo dopo un mese

Pubblicato il: 06 Aprile, 2020  Visualizzazioni: 104


Le Iene, scoperta shock sul Coronavirus: “14 giorni non bastano per evitare il contagio”

Il programma d'inchiesta di Italia 1 ha mostrato come la Iena Alessandro Politi sia ancora positivo dopo un mese



Poche ore fa sul web le Iene hanno pubblicato un servizio scioccante sul Coronavirus. La trasmissione di Italia 1, come qualcuno forse ricorderà, è stata una delle prime a essere chiusa in seguito ad alcuni casi di CoVid-19. Ebbene oggi, a un mese da quella data, la redazione ha fatto sapere che la Iena Alessandro Politi si è ammalata di Coronavirus all’incirca un mese fa. Per fortuna i sintomi sono stati lievi e sono scomparsi nell’arco di un paio di giorni. Il che vuole dire che, secondo le nome ministeriali e secondo quanto sostengono i virologi, dopo 14 giorni dalla scomparsa dei sintomi Politi risulterebbe guarito, non più positivo, e dunque potrebbe tornare a uscire senza problemi (quarantena permettendo, ovviamente). E invece a quanto pare non è affatto così a ben trenta giorni dalla guarigione, infatti, Politi risulta ancora positivo al tampone. “Quanti potrebbero essere positivi e non saperlo senza il test?” si chiede dunque il giornalista. E soprattutto, ci chiediamo noi telespettatori, scioccati, a questo punto è vero che bastano 14 giorni d’isolamento per poter uscire di casa ed essere dichiarati guariti, oppure il tempo necessario è molto di più? E nel frattempo c’è chi, nonostante il pericolo, continua a comportarsi come se nulla fosse, ovvero Fabrizio Corona.

Perché sì, i colpi di testa di Fabrizio Corona non cessano neanche in un periodo storico come questo. L’ex re dei paparazzi, infatti, aveva postato sui social i video in cui si allenava col suo personal trainer e per questo è stato diffidato dalla Questura di Milano. Il motivo è legato alle norme anti Coronavirus che pare non aver rispettato. Quindi gli agenti di polizia lo hanno multato perché riceveva in casa sua persone senza una comprovata necessità come stabilito dalla legge.

Fabrizio Corona: ancora guai per l’ex re dei paparazzi

In questi giorni, Fabrizio Corona è tornato al centro dell’attenzione per aver ricevuto una diffida dalla Questura di Milano. Questo a causa del mancato rispetto delle norme anti Coronavirus. Nella diffida gli viene, infatti, intimato il rispetto delle regole sul distanziamento sociale previste dagli ultimi provvedimenti governativi. Come spiega la Polizia di Stato: “Nei giorni scorsi è stato accertato che lo stesso, nonostante fosse sottoposto alla detenzione domiciliare, ha più volte ricevuto il suo personal trainer, che è stato rintracciato nei pressi della sua abitazione e, per questo, multato per aver violato il divieto di spostamenti in assenza di comprovate necessità”. 

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Fabrizio Corona: la risposta dell’avvocato

La notizia della diffida, ha fatto infuriare l’avvocato di Fabrizio Corona, Ivano Chiesa, il quale ha dichiarato: “Mi chiedo come mai non c’è un comunicato stampa che riguarda tutte le altre migliaia di cittadini che sono stati sanzionati per il Covid-19 in questi giorni? Capisco che la Polizia di Stato faccia un comunicato stampa se c’è una strage, un’inondazione, una rapina, un omicidio. Ma che faccia un comunicato per una cosa del genere mi lascia senza parole”.

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Ma non solo, l’avvocato ha annunciato che agirà nelle sedi più opportune e si interroga: “Mi chiedo se la Polizia di Stato, in un momento così grave per l’Italia, si preoccupi di usare un poliziotto in borghese per indagare su una semplice violazione amministrativa”.





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